Stamane accendo la tv e su tutte le reti parlano della stessa cosa. A Londra si sono verificate molte esplosioni nell' underground e anche su qualche bus. Successivamente viene data la notizia che le esplosioni non sono state provocate da un guasto nella linea elettrica(un pagliaccetto per gli animi), ma ben si da un vero e proprio attentato terroristico organizzato.
Essendo stata a Londra da poco tempo la prima cosa che ho pensato è stata: se fosse successo solo che un mese e mezzo fa probabilmente non sare qui. Passavo quasi tuttii giorni da diverse stazioni che hanno subito attentato.
Poi la mia mente è volata subito a tutti i miei amici che vivono li. Ma grazie a Dio tutti sono scesi assieme in Italia meno di una settimana fa per trovare la famiglia. Meno male davvero, perchè una mia amica certamente ne sarebbe rimasta coinvolta. Lavora in centro il giovedì e prende sempre la metro(anche perchè arrivare in centro con la macchina è quasi impossibile!) e neanche a dirlo passa proprio da un paio di stazioni che sono state colpite!
Alla fine mi sono messa a pensare a come hanno potuto mettere l'esplosivo sui binari. Sono giunta a una conclusione. Non l'hanno messo. Non sarebbe stato possibile. I treni passano a pochissimo tempo l'uno dall'altro(a volte meno di un minuto) e in più le stazioni sono sorvegliate da telecamere e da agenti di sorveglianza(senza pensare ai numerosi passeggeri che aspettavano sulle banchine). Perciò l'unica soluzione è che abbiano gettato l'esplosivo sui binari pochi secondi prima che arrivasse il treno. E' dunque ragionevole pensare che gli attentatori siano rimasti coinvolti nell'accaduto. Questa ipotesi, che ribadisco è frutto di mie congetture, avvalorerebbe la tesi dell'attacco islamico(che peraltro sembra che sia già stato rivendicato via internet).
Rimane solo da chiedersi, quando davvero conta la vita umana, se basta così poco a un uomo per distruggerne così tante? Ci sono davvero motivi coì validi da giustificare una tragedia simile? Finchè l'Uomo non capirà che ogni vita è importante quanto qualunque altra e che non tocca a noi decidere di spezzarne una, continueremo a vivere nel terrore che un giorno qualcuno possa uccidere noi o qualche nostro caro per motivi che nessuno capirà, davvero, mai.